X-Files 5×20 (1998)

Oggi sul mio blog “Non quel Marlowe“, all’interno della rubrica “The X-Lucius“, recensisco questo episodio 5×20 (1998) della celebre serie televisiva “The X-Files“.

Siamo in un torneo scacchistico a Vancouver, organizzato per le riprese. La Fox ha chiesto ai cittadini se volessero partecipare a questo episodio come pubblico sugli spalti: si prevedevano cinquemila presenze… si sono presentati in dodicimila!

La sfida è tra il campione americano Gibson (Jeff Gulka) e il campione russo Anatoly Klebanow (Orest Blajkevitch): la particolarità è che Gibson è un bambino!

Questo piccolo genio ha battuto tutti gli scacchisti del mondo: quale sarà il suo segreto?

Nessun segreto, semplicemente ha la leggenza: legge nella mente delle persone, quindi sa cosa sta per muovere ogni scacchista e lo anticipa.

Non stupisce che qualcuno gli abbia messo una taglia sulla testa…

Tranquilli, nessun minore viene scalfito in una serie Fox: il cecchino sbaglia… e becca il povero russo! Battuto e abbattuto…

Una deliziosa scena che apre l’episodio, anche se la partita sulla scacchiera è puro non senso, stando al sito Belgian Chess History.

L.

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4 risposte a X-Files 5×20 (1998)

  1. Vasquez ha detto:

    Sarà mai tanto difficile posizionare ‘sti scacchi come se fosse una vera partita e dare così più verosimiglianza alla cosa? Mah…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Abrebbero avuto eserciti di fan scacchisti adoranti! Nei database scacchistici trovi serie di mosse dal titolo “From Russia with Love”, “Harry Potter” e via dicendo, quando un dilm mostra una vera posizione scacchistica giadagna mille punti a tavolino e viene subitp reso immortale nella comunità scacchistica internazionale. Peccato non ci abbia pensato papà Carter…

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  2. Kukuviza ha detto:

    Certo che l’attore russo ha la stessa espressione sia prima che dopo l’ammazzamento… 😀
    Comunque, ho letto di là il post, ammazza che mega tributo alla città di Vancouver. E poi come mai la serie non è finita lì? Con questo episodio?
    Comunque usare ‘sta leggenza per gli scacchi mi sembra un po’ barare… 😀 era meglio se avesse fatto il poliziotto precog. Più utile.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sarebbe bastato pochissimo per organizzare le pedine in una vera partita, magari qualche classico del passato, ma evidentemente non interessava. Peccato.
      Dopo l’ultimo episodio è arrivato il film e poi la serie è continuata: una gallina dalle uova d’oro che hanno usato a lungo 😉

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